Dopo il successo dell’evento organizzato il 29 gennaio 2017 “GRANI ANTICHI E PANE – DIALOGO TRA LE COLLINE DELLA TOSCANA E DELL’OLTREPÒ ” svoltosi a Montesegale in collaborazione con l’amministrazione comunale, l’Associazione Nicholas Georgescu-Roegen si è fatta portatrice dell’idea di dar vita nel territorio collinare dell’Oltrepò pavese e in particolare nelle valli Ardivestra e Nizza, di una filiera di grani di tradizione.
Questa idea è stata promossa dall’Associazione NGR anche nel corso dei tavoli di co-progettazione della Strategia di Sviluppo Aree Interne dell’Alto Oltrepò Pavese organizzati nel febbraio 2017.
D’altro canto la tradizionale produzione cerealicola dell’area è di fronte ad un ampio processo di riconversione colturale con l’affermarsi di produzioni biologiche, di produzioni di nicchia e di colture di tradizione.
Ad un mese di distanza dal primo incontro, il 29 marzo 2017 si è svolto un secondo incontro destinato ai soli agricoltori per riaffermare la bontà dell’idea ma soprattutto fare una prima verifica della sua potenziale fattibilità.
Anna Rodeghiero e Paolo Santinello hanno descritto gli elementi della filiera ad oggi già disponibili sottolineando opportunità, rischi, vantaggi. Sono state inoltre introdotte le tematiche relative alle sementi e ai contratti di filiera.
Nel dibattito con gli agricoltori che ne è seguito si è cercato di comprendere come organizzare e consolidare i prossimi passaggi. Sono state inoltre raccolte informazioni sulla situazione delle aziende agricole partecipanti e sulle disponibilità eventuale di superfici che ciascuna azienda sarebbe disposta a destinare alla sperimentazione con i grani di tradizione.
Si è infine concordato un nuovo incontro per il 20 aprile 2017 sempre a Montesegale.








Non aveva avuto una formazione “canonica”, ma si era costruito un proprio originale percorso di vita e di lavoro. Era abile nell’intrecciare la programmazione con la descrizione dei requisiti in linguaggio naturale. Aveva raggiunto uno straordinario livello nella costruzione di ontologie per formalizzare e sistematizzare sapere tacito e conoscenze operative: in questo un vero “ingegnere della conoscenza”.
Grazie all’impegno di Sandro Bartolini del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Siena il fondo ha permesso l’acquisto di una macchina che ospiterà una installazione identica alle macchine presenti nei laboratori del Dipartimento ma sarà accessibile da remoto (anche fuori dalla rete universitaria).
Il 29 gennaio 2017 a Montesegale (Pavia) l’Associazione organizza – in collaborazione con l’amministrazione locale – un incontro e dialogo tra comunità centrato sui grani antichi.
























