{"id":23,"date":"2016-10-15T12:56:19","date_gmt":"2016-10-15T10:56:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.georgescuroegen.org\/?page_id=23"},"modified":"2016-10-15T15:21:12","modified_gmt":"2016-10-15T13:21:12","slug":"il-programma-minimo-bioeconomico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.georgescuroegen.org\/","title":{"rendered":"Il programma minimo bioeconomico"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Se desiderate consultare la documentazione relativa all&#8217;opera di Nicholas Georgescu-Roegen, vi preghiamo di farne richiesta all&#8217;Associazione all&#8217;indirizzo info@georgescuroegen.org.<br \/>\nAvete materiali di o su Georgescu-Roegen che volete donare o rendere disponibili attraverso l&#8217;Associazione? Scriveteci! info@georgescuroegen.org<\/p><\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-71 alignleft\" src=\"http:\/\/www.georgescuroegen.org\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/ANGR_logo_1b-300x239.png\" alt=\"Associazione Nicholas Georgescu-Roegen\" width=\"232\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/www.georgescuroegen.org\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/ANGR_logo_1b-300x239.png 300w, https:\/\/www.georgescuroegen.org\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/ANGR_logo_1b.png 382w\" sizes=\"auto, (max-width: 232px) 100vw, 232px\" \/>L&#8217;Associazione Nicholas Georgescu-Roegen tutela l&#8217;idea che l&#8217;avanzamento e diffusione della conoscenza, insieme alla formazione e allo sviluppo umano e professionale orientato alla costruzione di un futuro in armonia con l&#8217;ambiente, siano una pratica fondamentale di promozione sociale.<br \/>\nIl riferimento di partenza \u00e8 il <strong>programma minimo bioeconomico <\/strong>sviluppato da Nicholas Georgescu-Roegen che viene richiamato interamente nel nostro statuto.<\/p>\n<p><em>&#8230;Sarebbe stupido proporre la rinuncia completa al comfort industriale dell&#8217;evoluzione esosomatica. L&#8217;umanit\u00e0 non torner\u00e0 nelle caverne, o, piuttosto, agli alberi. Ma vi sono alcuni punti che potrebbero essere inclusi in un &#8216;<strong>programma minimo bioeconomico.<\/strong>..&#8217;<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>La produzione di tutti gli strumenti di guerra, non solo la guerra stessa, dovrebbe essere proibita completamente&#8230;<\/em><br \/>\n<em> Grazie all&#8217;uso di queste forze produttive, e per mezzo di misure aggiuntive ben pianficate e oneste, bisogna aiutare le nazioni in via di sviluppo a raggiungere il pi\u00f9 rapidamente possibile un tenore di vita buono (non lussuoso)&#8230;<\/em><\/li>\n<li><em>Il genere umano dovrebbe gradualmente ridurre la sua popolazione fino ad un livello in cui l&#8217;alimentazione possa essere adeguatamente fornita dalla sola agricoltura organica&#8230;<\/em><\/li>\n<li><em>Fino a che non sia diventato comune l&#8217;uso diretto di energia solare o sia ottenuta la fusione controllata, ogni spreco di energia per surriscaldamento, superraffreddamento, superaccelerazione, superilluminazione, ecc. &#8211; dovrebbe essere attentamente evitato e, se necessario, rigidamente regolamentato.<\/em><\/li>\n<li><em>Dobbiamo curarci dalla passione morbosa per i congegni stravaganti, splendidamente illustrata da un oggetto contradditorio come l&#8217;automobilina per il golf, e per splendori pachidermici come le automobili che non entrano nei garage. Se ci riusciremo, i produttori smetteranno di produrre simili &#8220;beni&#8221;.<\/em><\/li>\n<li><em>Dobbiamo liberarci anche della moda, quella &#8220;malattia mentale umana&#8221;, come la chiam\u00f2 l&#8217;abate Fernando Galliani nel suo celebre Della Moneta (1750). E&#8217; veramente una malattia della mente gettar via una giacca o un mobile quando possono ancora servire al loro scopo specifico. Comprare un&#8217;automobile &#8220;nuova&#8221; ogni anno e arredare la casa ogni due \u00e8 un crimine bioeconomico. E&#8217; stato gi\u00e0 proposto di fabbricare gli oggetti in modo che durino pi\u00f9 a lungo. Ma \u00e8 ancor pi\u00f9 importante che i consumatori si rieduchino da s\u00e8 cos\u00ec da disprezzare la moda. I produttori dovranno allora concentrarsi sulla durabilit\u00e0\u00a0e strettamente legato al precedente, \u00e8 la necessit\u00e0 che i beni devono essere resi pi\u00f9 durevoli tramite una progettazione che consenta poi di ripararli.<\/em><\/li>\n<li><em>Dovremmo liberarci dalla &#8220;sindrome circolare del rasoio elettrico&#8221;, che consiste nel radersi pi\u00f9 in fretta per avere pi\u00f9 tempo per lavorare ad un rasoio che permetta di radersi pi\u00f9 rapidamente ancora, in maniera da avere ancora pi\u00f9 tempo per progettare un rasoio ancora pi\u00f9 veloce, e cos\u00ec via all&#8217;infinito. Questo cambiamento richieder\u00e0 una buona dose di autocritica e un gran numero di ripudi da parte di tutti quegli ambienti professionali che hanno attirato l&#8217;uomo in questa vuota regressione senza limiti.<\/em><\/li>\n<li><em>Dobbiamo renderci conto che un prerequisito importante per una buona vita \u00e8 una quantit\u00e0 considerevole di tempo libero trascorso in modo intelligente.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Nicholas Georgescu-Reogen<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Tratto da: Bioeconomia. Verso un&#8217;altra economia ecologicamente e socialmente sostenibile. A cura di Mauro Bonaiuti. Torino, Bollati Boringhieri, 2003<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se desiderate consultare la documentazione relativa all&#8217;opera di Nicholas Georgescu-Roegen, vi preghiamo di farne richiesta all&#8217;Associazione all&#8217;indirizzo info@georgescuroegen.org. 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